martedì 22 aprile 2008

HELP ME PLEASE!

ore 18:25.... istologia portami via

domenica 20 aprile 2008

Pistoia & Co's week-end

Dopo innumerevoli disavventure, problemi per concordare i giorni, intoppi dovuti al classico studio arretrato, ieri sera io e Flavio (http://www.flaviolupin.blogspot.com/) partiamo alla volta di "quel" di Pistoia per andare a trovare Lorenzo (http://www.lorenzoborchi88.blogspot.com/).
Dopo aver preso per pura fortuna il treno diretto a Viareggio delle 21.19 arriviamo alla stazione di Pistoia per le 21,52. Eccoti, allora, arrivare Lorenzo a tutto gas con la sua C3 racing (racing l'ho aggiunto io). Inizia così la serata all'insegna del "cazzeggio": ci rechiamo dapprima nella piazzia "cult" di Pistoia si beve qualcosa e poi decidiamo di andare a salutare il Biagio (inutile darvi il suo blog... andatevelo a cercare, è semplicemnte fantastico) il Bisio e Dario (http://www.gerbipp.blogspot.com/) che nel frattempo si trovavano a barboneggiare in un altro locale.
Una volta insieme a loro (il Biagio non c'era però) l'insaziabile Lorenzo sprona tutti ad andare a ballare... decidiamo quindi di optare per Montecatini... [evito i particolari].
A notte inoltrata facciamo ritorno alla reggia del Singnorino Borchi e, dopo una difficile convivenza in tre nel leto (chiedete per conferma a Flavio), ci risvegliamo intorno alle 12 e da li a poco, dopo avr ripreso le proprie carabattole, io e Flavio si ritorna a Firenze!
DI ISTOLOGIA NEANCHE L'OMBRA....

venerdì 18 aprile 2008

senza nome

Come per tutta la sua vita, anche quel giorno si sedette su una panchina, si tolse il cappello e, respirando profondamente, sentì l'aria tiepida ed un fresco profumo primaverile portato dalla brezza. Dopo aver controllato che il cappello fosse ben appoggiato alla rovescia, pose sopra il solito cartello tutto sbiadito: "Sono non vedente, aiutatemi per favore".
Passò di li per caso , nella tarda mattinata, un giovane e notò che nel cappello c'erano pochi spiccioli. Ve ne aggiunse altri e poi prese il cartello, lo rigirò, scrisse un'altra frase e lo rimise al suo posto. Nel tardo pomeriggo, curioso, ripassò e notò che il cappello era pieno di monete e banconote e, riconosciuto dal passo, si sentì chiedere cosa avesse scritto sul cartello, "E' primavera... ed io non la posso vedere", rispose allontanandosi con un sorriso.
A chi merita di vedere la primavera anche se a volte è dura, a chi vorremmo veder sorridere sempre perchè col sorriso rende migliore il mondo.

domenica 13 aprile 2008

quanto ne capisci di windsurf e moto?

Test di moto/ wind-surf

Per rispondere alle domande basta "commentare" il post scrivendo, ad esempio, 1 b, 2ammortizzatore, 3c... io vi risponderò quanto prima per dirvi se siete passati o meno. buona fortuna!

1) Strambare vuol dire:
a) virare con vento in poppa
b) virare con vento in prua

2) Come si chiama l’elemento che unisce la ruota anteriore con lo sterzo? …………….

3) Qual è il nome tecnico della sbandata con il wind-surf :
a) body drug
b) burn out
c) spin out

4) Che numero porta Marco Melandri:
a) 46
b) 65
c) 33


5) Nelle moto GP dove è ubicata la pedalina del freno posteriore:
a) a destra
b) a sinistra
c) nelle GP non c’è

6) Descrive la planata in windsurf (max 3 righe):
…………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………....
………………………………….................................................................


7) Quanti cavalli hanno, all’incirca, le moto GP:
a) 110cv/150cv
b) 180cv/200cv
c) 220cv/260cv


8) Nelle moto Gp dove è situata la leva della frizione:
a) a sinistra
b) nelle moto Gp non c’è
c) a destra

9) Che numero ha Capirossi:
a) 15
b) 69
c) 65

10) PROBLEMA: Se ho un vento costante di 12 nodi e ho montato una vela di 8mq su una tavola free-ride:
a) planerò
b) planerò, ma non costantemente
c) non planerò

Compito UNO, finalmente

Significato e tipi di MODEM

Questo dispositivo permette la MOdulazione e la DEModulazione dei segnali contenenti le informazioni. Dalle iniziali di queste due funzioni principali il dispositivo prende appunto il nome di MODEM. In altre parole, sequenze di bit vengono ricodificate come segnali acustici, che appaiono come dei fischi. Il modem è anche una componente fondamentale del FAX.
Per quanto concerne invece i tipi di modem, la prima distinzione che si deve fare è il tipo di supporto trasmissivo: il "filo" telefonico e quello che c'è lungo il suo percorso o, più propriamente, la banda passante di questo "filo". Per maggiore precisione, questo "filo" è un doppino telefonico (o coppia telefonica) con particolari caratteristiche costruttive ed elettriche: l’impedenza (quella che tanto abbiamo detestato a Fisica).
I modem ADSL sono dei modem solitamente esterni che consentono di usufruire della linea digitale dati ad alta velocità ADSL. La velocità varia dai 640kbps sino ai 20-30 Mbps in base all'operatore telefonico, e alla rete utilizzata. Recentemente sono usciti VOIP modem che consentono di avere una seconda linea telefonica su rete internet. Infine, si sono diffusi i router WLAN , che permettono di navigare senza in rete casalinga, collegandoli alla linea, a condizione di possedere una scheda di rete senza fili.

202 parole (non considerando il titolo)

sabato 5 aprile 2008

Giovedì a Magione

Salve a tutti,
giovedì scorso sono andato per la prima volta in pista con la mia moto (Ducati monster 620cc) a Magione. E' stata un'esperienza a dir poco elettrizzante: pieghe su pieghe, rombi di motori assordanti ma allo stesso tempo musicali, entrate ed uscite di curva che mettono in crisi tutte le rigide leggi della fisica. Davvero PAZZESCO.
Insomma, inizio il mio primo turno della mattina verso le 9.45 e già al primo giro finisco per fare un bel lungo come dio comanda.... vai per prati! Poi mi sono detto di stare più attento, tuttavia il feeling con la pista e sopratutto con gli stivali proprio non c'era. Finisco il turno dopo una ventina di minuti e rientro ai box un pò sconsolato. Riparto dopo un quarto d'ora, dopo che il nostro meccanico mi aveva risistemato un pò le sospensioni. Finalmente riesco a fare un giro decente; ad uscire di curva con tutta la manopola del gas aperta fino all'esasperazione, andando a cercare il cordolo in uscita curva. Avevo fatto il pieno di adernalina, però i tempi ancora non pagavano del tutto. Lascio quindi la moto ai box e aspetto che si raffreddi un pò il motore (134° fatti in rettilineo!). Rientro a girare dopo circa mezz'ora (non pensavo che stancassero così tanto due turni da 20 minuti), ed ecco che finalmente arriva un tempo interessante 1.33'6''. finalmente soddisfatto, vado a mangiare con il team Honda (un ducatista che mangia alla tavola dei serpenti). Verso le tre si inizia a girare e boom due motociclisti appena dietro di me cadono, pista bloccata perchè scivolosa. Dopo circa 20 minuti, a pista riaperta, inizio a martellare1.33 basso per circa 10 giri, rientro a i box, indurisco un pò il posteriore e appena in forze rientro e subito faccio segnare 1.32' netto, non male mi dico, continuo quindi a macinare chilometri su chilometri (i più belli della mia vita) ma non riesco ad abbattre il muro del 32... mi dico allora che per la moto che ho, fare "solo"5-6 secondi in più di un 600cbr non è poi male.
Ritorno a casa col sorriso stampato in faccia, felice e bello rilassato.
Ringrazio tantissimo Paolo Carrai (andate a vedere il suo blog, sopratutto se siete appassionati di moto) per avermi prestato la tuta. Grazie ancora