venerdì 14 marzo 2008

CONSIGLIO

un consiglio a tutti, anche a non amanti della poesia: andatevi a leggere "lentamente muore" di Pablo Neruda, poi se vi va se ne parla, ciao ciao

2 commenti:

blumoon ha detto...

Verrà la morte e avrà i tuoi occhi-
questa morte che ci accompagna
dal mattino alla sera, insonne,
sorda, come un vecchio rimorso
o un vizio assurdo. I tuoi occhi
saranno una vana parola,
un grido taciuto, un silenzio.
Così li vedi ogni mattina
quando su te sola ti pieghi
nello specchio. O cara speranza,
quel giorno sapremo anche noi
che sei la vita e sei il nulla.

Per tutti la morte ha uno sguardo.
Verrà la morte e avrà i tuoi occhi.
Sarà come smettere un vizio,
come vedere nello specchio
riemergere un viso morto,
come ascoltare un labbro chiuso.
Scenderemo nel gorgo muti.


Non ti dico di chi è, indovina...è bellissima e tremendamente triste.
Ciao,
Giò

Giampaolo ha detto...

Cesare Pavese